Roberto Schilirò
Roberto
Schilirò
Milano
Biografia
Ciao a tutti, sono Roberto Schilirò. Ho cominciato a suonare la chitarra a 14 anni, e a 16 è partita la prima avventura con un gruppo, gli Enphasy, con i quali ci siamo tolti le prime soddisfazioni, un 45 giri dal titolo "dopo un'estate", la registrazione in Rai della sigla di chiusura di un programma televisivo estivo e un concerto davanti a 3000 persone all'Idroscalo di Milano. Contemporaneamente ho cominciato a collaborare con la Music Master di Sesto San Giovanni, organizzando concerti e partecipando a tutte le attività musicali, cosa che mi ha permesso di conoscere tantissimi musicisti di Milano ed hinterland. Finita l'esperienza con Enphasy ne sono nate altre con gruppi che proponevano musiche originali, sino ad arrivare agli Zerozed verso la fine degli anni 90. Alla chitarra ho affiancato progressivamente, e sempre più, le tastiere ed il pianoforte, strumento che lentamente e parallelamente all'attività di chitarrista di un gruppo, mi ha consentito di avere un approccio più completo con la composizione, cosa che ha tracciato la via per l'uscita dagli schemi e dalla musica di "gruppo" liberando la creatività in modo più sentito, meno da chitarrista e più da musicista "globale". Così piano piano è nato Retrospettiva cd del 1998, nato dalla collaborazione con il regista Luca Sartini, album di taglio teatrale, con brani corti e molto emozionali che privilegiavano alla tecnica ed alla qualità produttiva un certo tocco naif ed artigianale. E' stata per me l'alba di un nuovo modo di far musica, in cui sono riuscito finalmente ad esprimere a pieno ciò che provavo e a rappresentare in musica le immagini della mia mente. Retrospettiva ha avuto un buon riscontro, e mi ha fatto comprendere che la via era giusta. Una musica emozionale che potesse arrivare a tutte le orecchie, al di là del piace e non piace. Credo che la soddisfazione musicale più grande sia stata il fatto che tutti si siano fermati ad ascoltare.......... Le esperienze di vita e di lavoro (già perchè non vivo di musica, ma la musica è la mia grande passione) hanno rallentato sin quasi a fermare la produzione musicale seguente. Negli anni dopo Retrospettiva c'è stato una specie di dispersione ed appagamento, fortunatamente finito nel 2002 con la composizione di nuovi brani, molto metropolitani in cui ho cominciato a raccontare le nuove storie della mia vita. Percorso Emozionale è il mio nuovo lavoro, è stato pubblicato nel novembre 2008, grazie alla collaborazione con Riccardo Cuomo che ci ha creduto coproducendo l'album e seguendo per quasi un anno dalla pubblicazione la nascita e lo sviluppo compositivo di sei nuovi brani. L'album và dall'ambient con influenze di easy jazz, blues e rock alla new age ed è stato da me interamente composto, suonato, arrangiato, registrato e mixato. In questo nuovo lavoro hanno trovato spazio le chitarre, completamente assenti in Retrospettiva, dando un tocco a volte mediterraneo (Isolina) e volte blues (Impressionista) e nuovi suoni che costituiscono l'ambientazione spesso urbana delle storie, con voci di passanti o rumori di traffico o pioggia che fanno da tappeto sonoro per il tessuto armonico dei brani. Legandosi indissolubilmente ad essi sino a diventare il brano stesso, gli strumenti esplorano le situazioni da un punto di vista emozionele, "impressionistico", lasciando all'ascoltatore la possibilità di ricreare nuove immagini per stabilire un percorso emozionale personale.